"Stringiamo la cinghia”

investire in un corretto stile di vita

per guadagnare in salute

 gruppo psico - educativo di prevenzione della salute

I processi metabolici per compiersi hanno bisogno di energia! Il carburante necessario al nostro organismo per produrre energia è il cibo che assumiamo attraverso l’alimentazione. La capacità di adattamento al contesto ha reso geneticamente favorevoli alla sopravvivenza quegli organismi (uomo compreso) capaci di sviluppare meccanismi attraverso i quali immagazzinare riserve energetiche disponibili per sopravvivere in stati di carenza nutrizionale. L’accumulo di riserve nel tessuto adiposo poteva avere un significato in tempi in cui la disponibilità di cibo era scarsa.
Un eccesso di tessuto adiposo, perde oggi il suo valore ontogenetico, avendo ben più risorse alimentari disponibili rispetto al  fabbisogno, nei paesi occidentali più industrializzati e con una produzione agricola intensiva. L’Organizzazione Mondiale della Sanità promuovendo buone prassi circa la salute pone l’attenzione sui rischi legati a sindrome metabolica che un incremento eccessivo di peso può determinare. 
Studi recenti affermano la responsabilità dei fattori genetici nell’ insorgenza dell’obesità, nonostante l’influenza ereditaria sia quindi indubbia in alcuni casi di sovrappeso, è esperienza comune che anche i fattori socio ambientali possano avere una certa influenza su questa patologia specie nel mondo occidentale. 
Ciò di cui intendo occuparmi in questo spazio è legato alla prevenzione dei diversi tipi di obesità escluse quelle definite secondarie associate a patologie endocrine. E’ opportuno pertanto distinguere:
- obesità primaria: caratterizzata da un elevato apporto calorico, correlata ad un ridotto dispendio energetico
- obesità reattiva: più frequente nell’adulto e correlata a situazioni di stress di natura più o meno traumatica, caratterizzata sotto il profilo emotivo da una reazione compensatoria iperfagica, caratterizzata da un consumo alimentare eccessivo
- obesità di sviluppo: anch’essa correlata a vicende emotivo - relazionali, ma che esordisce in età evolutiva
Il comportamento alimentare è quindi una complessità costituita da vari aspetti: influenze genetiche, biologiche, psicologiche e sociali che si intersecano con l’apprendimento, la consapevolezza di sé, i condizionamenti, la capacità di essere in contatto e riconoscere i propri bisogni sotto forma di stimoli e l’affettività.
Dimagrire è possibile ma è un obiettivo da perseguire in modo corretto e non dannoso per la salute, le modalità sono fondamentali poiché la perdita di peso non deve mai tradursi in un evento che si ripercuote negativamente sulla salute.

Cosa posso offrirti in un percorso di prevenzione dell' obesità?

Uno spazio in cui acquisire strategie, competenze e consapevolezze circa i meccanismi che agiscono a livello emotivo nel tuo rapporto con il cibo e che rendono difficile mantenere un peso corporeo in una range di normalità non dannoso per la salute. 
Imparerai a definire obiettivi realistici, a focalizzare quali aspetti possono motivare la tua scelta di modificare lo stile di vita definendo un bilancio in termini di costi e benefici e decidere in assoluta libertà quali scelte sono più adatte per te per mantenerti in salute.
Nel gruppo il clima di accettazione e sospensione del giudizio ha lo scopo di sostenere, motivare e accompagnare i partecipanti nell'esplorazione dei loro vissuti e nell'acquisizione di nuove consapevolezze che favoriscono il cambiamento.

 

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